..::Chi sono::..

Ciao a tutti!
Per chi non mi conoscesse mi chiamo Kaihla (nome di fantasia ovvio =P ).
Ho 17 anni e ho "dato vita" a questo piccolo spazio per tutti voi... E con tutti voi intendo tutte le persone che amano fantasticare (e spesso vivono di fantasia) e anche per coloro che o per coincidenza o per sbaglio hanno trovato questo blog e sono rimaste a leggere...
Questo blog non vuole essere "un caro diario" di un'adolescente ma un modo di esprimersi di chi ha qualcosa da dire (importante o no che sia)...


Perchè Pensiero Solitario?

Beh perchè molte volte una persona per fare ordine tra i propri pensieri o, più semplicemente, pensare (anche a cose sciocche) deve stare sola, ebbene si la solitudine aiuta molto, aiuta la riflessione, aiuta la concentrazione... E perchè no? La fantasia: veniamo molto influenzati da tutto ciò che ci circonda e soprattutto da CHI ci circonda!
Ed è per questo che io considero il pensiero "un amico solitario" .
E come il pensiero anche noi siamo, un pò tutti, anime solitarie affiancate ad altre anime solitarie.
Spero sia di vostro gradimento...





A destra c'è il menu suddiviso o "post mese x mese" o per etichette... c'è diverso materiale trovato per la rete. Ringrazio anticipatamente chiunque voglia lasciare un commento anche solo a testimonianza del passaggio...
Se doveste trovare materiale coperto da diritti d'autore vi prego di avvertirmi e provvederò alla rimozione quanto prima.
un bacio e buona lettura!!





..::Non si smette di giocare perchè si invecchia, ma si invecchia perchè si smette di giocare!::..




..::È davvero incredibile se non assurdo pensare che giunti ad una meta, desiderata e ambita nel tempo, neanche il tempo di superarla che diventa un ricordo::..




..::La diversità non esiste, la creiamo noi con paure e preconcetti::..













==> ==> ==> ==> ==>>>>>>>>>


==> ==> ==> ==> ==>>>>>>>>>


==> ==> ==> ==> ==>>>>>>>>>



SOTTO L'ELEFANTINO!!
CLICCATE E...
ENTRTE NEL GUESTBOOK...
INSIERITE IL VOSTRO COMMENTO (se volete)
GRAZIE A TUTTI! ^.^


giovedì 20 marzo 2008

..::I pacchetti dell'amore::..

C'era una volta un ragazzo nato con una grave malattia...una malattia di cui non si conosceva la cura... Aveva 17 anni, ma poteva morire in qualsiasi momento... Visse sempre in casa sua, con l'assistenza di sua madre... Stanco di stare in casa, decise di uscire almeno una volta... Chiese il permesso a sua madre. Lei accettò. Camminando nel suo quartiere vide diversi negozi. Passando per un negozio di musica, guardando dalla vetrina, notò la presenza di una tenera ragazza della sua età. Fu amore a prima vista. Aprì la porta ed entrò guardando nient'altro che la ragazza. Avvicinandosi a poco a poco, arrivò al bancone dove c'era la ragazza. Lei lo guardò e gli disse sorridente: "Posso aiutarti?" Nel frattempo egli pensava che era il sorriso più bello che avesse mai visto nella sua vita. Nello stesso istante sentì il desiderio di baciarla. Balbettando le disse: "Si, eeehhhmmm, uuuhhh...mi piacerebbe comprare un CD". Senza pensarci, prese il primo che vide e le diede i soldi. "Vuoi che te lo impacchetti?" Chiese la ragazza sorridendo di nuovo. Egli rispose di si annuendo; lei andò nel magazzino, tornò con il pacchetto e glielo consegnò. Lui lo prese ed uscì dal negozio. Tornò a casa e da quel giorno in poi andò al negozio ogni giorno per comprare un cd. Faceva fare il pacchetto sempre alla ragazza e poi tornava a casa per riporlo nell'armadio. Lui era molto timido per invitarla ad uscire e nonostante provasse non ci riusciva. Sua madre si interessò alla situazione e lo spronò a tentare, così egli il giorno seguente si armò di coraggio e si diresse al negozio. Come tutti i giorni comprò un altro cd e come sempre lei gli fece una confezione. Lui prese il cd e, in un momento in cui la ragazza era distratta, posò rapidamente un foglietto con il suo numero di telefono sul bancone; dopodichè uscì di corsa dal negozio. Il giorno dopo squillo il telefono e sua madre rispose al telefono: "Pronto?" Era la ragazza che chiedeva di suo figlio;la madre afflitta cominciò a piangere mentre diceva: "Non lo sai?...è morto ieri". Ci fu un silenzio prolungato interrotto dai lamenti della madre. Più tardi la madre entrò nella stanza del figlio per ricordarlo. Decise di iniziare dal guardare tra la sua roba. Aprì l'armadio. Con sorpresa si trovò di fronte ad una montagna di cd impacchettati:non ce ne era nemmeno uno aperto. Le procurò una curiosità vederne tanti che non resistette:ne prese uno e si sedette sul letto per guardarlo; facendo ciò, un biglietto uscì dal pacchettino di plastica… La madre lo raccolse per leggerlo, diceva: "Ciao!!!Sei bellissimo! Ti andrebbe di uscire con me?? TVB... Sofia." La madre emozionata ne aprì altri e trovò altri bigliettini:tutti dicevano la stessa cosa. Morale: Questa è la vita, non aspettare troppo per dire a qualcuno di speciale quello che senti. Dillo oggi stesso, domani potrebbe essere troppo tardi…

Nessun commento:

Powered By Blogger

*Dreams Come True* Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.us piumadicielo

Cerca nel blog